Come prevenire le fastidiose ondate di spam sui server cPanel e Plesk
Lo spam fa perdere tempo e comporta rischi reali. Se gestite cPanel o Plesk, queste sono le impostazioni che ne fermano la maggior parte già sul server.

Usate SpamAssassin + filtro antispam
Sia cPanel che Plesk supportano SpamAssassin (SA), integrato nel mail server locale (su Plesk è un componente opzionale). Quando è abilitato, SA analizza tutta la posta in arrivo e la valuta in base a vari fattori.
Per esempio: l'e-mail contiene immagini e nessun testo?
Se la valutazione supera il punteggio consentito, l'e-mail viene contrassegnata come spam oppure eliminata (a seconda delle vostre preferenze).
Entrambi i pannelli offrono anche altri filtri, e permettono di reindirizzare o persino eliminare le e-mail in base a parole chiave.
Per esempio, la parola «Viagra» nell'oggetto.
head col 1: Come abilitare SA in cPanel
head col 2: Come abilitare SA in Plesk (i nomi dei menu variano con la versione)
- col 1 (ol): 1. Accedete a cPanel e andate nella sezione posta. 2. Cliccate sull'icona SpamAssassin e poi abilitatelo. 3. Notate le opzioni per eliminare automaticamente la posta o aggiungere automaticamente un prefisso ai messaggi sospetti. 4. Usando i Global Mail Filters o i Mail Filters, aggiungete il filtraggio per parole chiave secondo necessità.
- col 2 (ol): 1. Accedete a Plesk 2. Andate sul vostro dominio 3. Andate nella scheda Mail 4. Andate sull'indirizzo e-mail che volete filtrare 5. Abilitate SpamAssassin (e, come in cPanel, notate le opzioni per contrassegnare o eliminare)
label: Suggerimento
text: Usate le parole chiave generate da SpamAssassin e inserite negli header dei messaggi, non solo mittente/destinatario o parole chiave nell'oggetto.
Abilitate i controlli DKIM e SPF
Il server mittente firma ogni messaggio, e il server destinatario verifica la firma rispetto a una chiave pubblica pubblicata nel DNS del mittente, il che mostra se il messaggio proviene davvero dal dominio che dichiara.
Un controllo fallito alza il punteggio di spam, oppure attiva la policy che il dominio mittente pubblica con DMARC (none, quarantine o reject).
Firmate la posta che inviate, così che gli altri server la accettino, e verificate le firme sulla posta che ricevete. Poi pubblicate un record DMARC per il vostro dominio, così i server destinatari sanno cosa fare con la posta che fallisce SPF e DKIM.
Entrambi i pannelli documentano i passaggi. Plesk ha un'impostazione DKIM dedicata nelle impostazioni della posta, e cPanel firma la posta in uscita con DKIM e gestisce i record DNS corrispondenti sotto Email Deliverability.
label: Nota importante
text: Sia cPanel che Plesk supportano anche SPF (Sender Policy Framework), che elenca i server autorizzati a inviare posta per il vostro dominio. SPF, DKIM e DMARC lavorano insieme.
Disabilitate l'e-mail catchall
Il catch-all (o catchall), ovvero l'account e-mail predefinito del dominio, quando è abilitato accetta tutti i messaggi diretti ad account inesistenti sul server.
Gli spammer bombardano i siti di spam, che conoscano o no un indirizzo.
Per esempio, sales@ è un destinatario di spam comune inviato a tutti i siti. Se sales@ non esiste, ma esiste un catchall, il messaggio viene dirottato in quella casella. Quindi non abilitate mai l'indirizzo catchall.
Per quanto possa essere utile per i mittenti che hanno sbagliato a digitare l'indirizzo, non ne vale la pena. Impostate l'indirizzo in modo che i messaggi finiscano nel blackhole (scartati) oppure vengano rifiutati (respinti).
head col 1: Per impostare l'indirizzo predefinito in cPanel
head col 2: Per impostare la posta per utenti inesistenti in Plesk (i nomi dei menu variano con la versione)
- col 1 (ol, width 50%): 1. Accedete a cPanel 2. Cliccate sull'icona Default Address 3. Discard nelle opzioni avanzate 4. cPanel mostra qui un avviso; scartare è l'opzione più sicura per la maggior parte dei domini. Notate che respingere può creare un problema di backscatter, quindi il blackhole è l'opzione migliore.
- col 2 (ol): 1. Accedete a Plesk 2. Andate sul vostro dominio 3. Andate nella scheda Mail 4. Cliccate su Mail for Non-Existent Users 5. Assicuratevi che «reject» sia abilitato come predefinito. (Plesk offre qui reject, che è la seconda opzione migliore)
EuroVPS contro lo spam
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Dall'archivio del blog EuroVPS, pubblicato per la prima volta il 28 giugno 2017.
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